Echi dal palco: Prove Aperte, commedia di Max Mazzotta

Prove Aperte, commedia di Max Mazzotta, Regia di Max Mazzotta, Libero Teatro Calabria. Palco A: 21.00 mercoledì 30 agosto, Palco B: 19.30 giovedì 31 agosto, Palco A: 21.00 venerdì 1 settembre.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento e ricordiamo a tutti che è possibile inviarci comunicati e segnalazione di eventi all’indirizzo di posta elettronica: wordsandmore@inbox.com

ROMA FRINGE FESTIVAL 2017
VI Edizione

26 agosto – 17 settembre
Villa Mercede, Via Tiburtina 113 – 115. Dalle 19.30 a mezzanotte

Prove Aperte
Libero Teatro Calabria (Cosenza)
di Max Mazzotta
regia di Max Mazzotta
Commedia
Palco A: 21.00 mercoledì 30 agosto, Palco B: 19.30 giovedì 31 agosto, Palco A: 21.00 venerdì 1 settembre

Prove Aperte racconta le vicende di tre teatranti calabresi Mimì, Cocò e . Carminuzzu (folle regista dei nostri tempi) alle prese con l’allestimento di uno spettacolo da rappresentare in un importante teatro con pochi giorni a disposizione e con una compagnia ridotta al minimo indispensabile. Mimì e Cocò fanno fatica a capire le idee del folle regista, la sua poetica e il suo modo di concepire l’arte teatrale «Un teatro moderno che parla dei tempi moderni» e che si esprime attraverso metafore. Questo li porta a sperimentare, in uno spazio ideale che Carminuzzu chiama Quadrato Magico (il magma della creazione), improvvisazioni semplici e dirette, scelta che lo porterà alla creazione di una nuova forma di teatro che chiamerà Flash Art. Mimì e Cocò vivono il dramma di dover recitare sia sulla scena che nella vita e durante la preparazione di uno spettacolo questo dilemma si fa più stridente, portando i personaggi a compiere azioni la cui irrazionalità sorprende anche loro stessi. E’ proprio durante le prove che vengono fuori tutti i lati oscuri delle loro personalità, permettendo così al pubblico di conoscerli, di amarli, di odiarli, di giustificarne ogni intenzione.


La forza di Prove Aperte sta sicuramente nell’irresistibile, surreale comicità dei personaggi;  la sincerità della loro follia fa sì che ciò che avviene in scena risulti nello stesso tempo del tutto incredibile e assolutamente verosimile. Al di là della risposta che ciascuno spettatore si darà, lo scopo dello spettacolo è proprio quello di stimolare domande e allo stesso tempo raccontare, con l’esplosiva leggerezza della comicità, il dramma della vita nel teatro, le quotidiane difficoltà con cui si scontra chi si rassegna a fare della poesia, del sogno e dell’immaginazione il proprio mestiere; la fatica, l’amore e la follia che ne costituiscono la straordinaria essenza.

Per info, prevendite e programma: www.romafringefestival.it

Ufficio Stampa HF4 – Marta Volterra marta.volterra@hf4.it +39.340.96.900.12

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