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18 ottobre 2017

Appuntamenti oggi: Giorgio La Pira e i dialoghi del Mediterraneo a Firenze


Giorgio La Pira e i dialoghi del Mediterraneo, racconti e testimonianze intorno a una grande utopia, Firenze, Teatro della Pergola, 12 ottobre, ore 17.00, Saloncino “Paolo PolI”.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa per averci segnalato questo evento e ricordiamo a tutti i teatri e compagnie teatrali d’Italia che possono inviarci comunicati e segnalazione di eventi all’indirizzo di posta elettronica: wordsandmore@inbox.com

 

 

 

 

 

 

 

 

MEDITERRI-AMO
Roma – Firenze – Venezia
Settembre – Dicembre 2017
un progetto di Maurizio Scaparro
coordinatore artistico Ferdinando Ceriani
produttore esecutivo Carlo Mosso
una produzione Onni

con

Carmelo Alberti, Michela Andreozzi, Shaul Bassi, Eugenio Bennato, Maria Ida Biggi, Francesca Corrao, Emilia Costantini, Ugo De Siervo, Diplomati della Scuola per Attori “Orazio Costa”, Izzedin Elzir, Nicole Grimaudo, Stefano Fresi, Syed Hasnain, Lino Guanciale, Stephane Jaquemet, Sebastiano Maffettone, Pino Micol, Enzo Moscato, Orchestra Almar’à, Orchestra di Piazza Vittorio, Alessandro Preziosi, Mario Primicerio, Claudio Romano, Igiaba Scego, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, Solis String Quartet, Massimiliano Vado e Maurizio Scaparro

Roma 27 settembre 2017, Casa del Cinema
Firenze 12 – 13 ottobre, Teatro La Pergola
Venezia 5 dicembre, Ateneo Veneto

FIRENZE

TEATRO DELLA PERGOLA

12 OTTOBRE

Ore 17.00 / SALONCINO “PAOLO POLI”

GIORGIO LA PIRA E I DIALOGHI DEL MEDITERRANEO

racconti e testimonianze intorno a una grande utopia

con

Ugo De Siervo (giurista e accademico italiano)

Mario Primicerio (presidente Fondazione Giorgio La Pira)

Maurizio Scaparro (regista)

Izzedin Elzir (Imam di Firenze)

proiezione del documentario

“Giorgio La Pira, La fantasia al potere” di Giovanni Minoli

letture a cura dei Diplomati della Scuola per Attori “Orazio Costa”

in collaborazione con

Fondazione Giorgio La Pira di Firenze

Fondazione Teatro della Toscana

In occasione dei 40 anni dalla sua morte, Maurizio Scaparro e Mario Primicerio vogliono ricordare la storia e la lungimiranza di una delle figure di spicco della storia contemporanea della città di Firenze e italiana, Giorgio La Pira, che già a partire dagli anni Cinquanta aveva colto in pieno il ruolo geopolitico dello “spazio mediterraneo” come punto nevralgico della pace mondiale. Da questa sua intuizione presero forma, tra il 1958 e il 1964, “i Colloqui mediterranei”. Quattro incontri internazionali focalizzati inizialmente sul dialogo tra le tre famiglie religiose di Abramo (ebrei, cristiani, musulmani) ma che allargarono, ben presto, i loro orizzonti allo storico fenomeno della decolonizzazione – soprattutto nell’Africa sub-sahariana – alla vicenda arabo-israeliana e alla questione razziale nel Sud Africa.

Testimonianze, letture e proiezioni (il significativo ritratto che Giovanni Minoli dedicò su RaiEducational a Giorgio La Pira) ne racconteranno la storia per ribadire con forza come sia necessario “riscoprire” le virtù del dialogo e dell’accoglienza per il futuro del nostro Mediterraneo.

I popoli rivieraschi del Mediterraneo hanno, infatti, che lo vogliano o meno, un comune destino. Essi hanno esercitato una influenza decisiva nel passato della storia dell’umanità.“ – Giorgio La Pira

 

FIRENZE

TEATRO DELLA PERGOLA

13 OTTOBRE

Ore 21.00 / TEATRO DELLA PERGOLA

MEDITERRI-AMO

immagini, parole e musiche del nostro mare

Serata spettacolo

con

Eugenio Bennato, Stefano Fresi, Lino Guanciale, Enzo Moscato, Orchestra Almar’à, Orchestra di Piazza Vittorio, Alessandro Preziosi, Claudio Romano, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, Solis String Quartet

regia di Ferdinando Ceriani

Il Mediterraneo come culla dell’arte, come crocevia di lingue e di suoni, di dialetti e di colori, di sogni e di speranze, verrà raccontato dalla voce e dalla musica di alcuni grandi protagonisti della scena italiana e non solo, attraverso un vero e proprio viaggio di immagini, parole e suoni per riaffermare che l’Europa non deve voltare le spalle al Mediterraneo. Così facendo taglierebbe i ponti con le proprie fonti intellettuali, morali e spirituali.

La serata, di cui parte dell’incasso sarà devoluto all’UNHCR, inizierà con un omaggio alla storia artistica di Maurizio Scaparro, da sempre attento promotore della cultura mediterranea, e a un suo grande compagno di viaggio, Giorgio Albertazzi ricordando le Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, spettacolo-cult che ha girato l’Italia e l’Europa.

“L’imperatore Adriano era nato in Spagna, ha parlato latino a Roma, in greco ha studiato e pensato e sulle rive dell’Eufrate ha conosciuto il potere.”

Da queste parole della Yourcenar partiremo per raccontare il nostro Mediterraneo. Tante partecipazioni prestigiose che hanno nella contaminazione linguistica e musicale il loro fil rouge: la musica multietnica dell’Orchestra di Piazza Vittorio a cui si uniranno anche Pasquale Scialò e Enzo Moscato, la grande tradizione musicale partenopea reinterpretata da Peppe Servillo accompagnato dai virtuosi Solis String Quartet, la musica mediorientale che s’impasta con i sounds della musica popolare del Sud Italia con Eugenio Bennato e i suoi Taranta Power, i suoni del deserto e delle medine che si affacciano sul mare nei canti dell’orchestra Almar’à, la prima orchestra di donne arabe nata in Italia, e poi le voci dei poeti di un tempo e dei migranti di oggi che vedono le interpretazioni di Lino Guanciale, di Alessandro Preziosi e di Stefano Fresi, capace di farci sorridere, con leggerezza, anche quando si parla di rifugiati.

Tutto questo è Mediterri-amo, una serata spettacolo emozionante dove la musica e le parole abbattono i muri che oggi sembrano separare i tanti popoli che si affacciano sul nostro mare.

Scaparro ricorda che “passeggiando per le strade di Siviglia, quando ero responsabile del settore teatro dell’Expo, avevo chiesto a un giovane andaluso che profumo fosse quello che avvolgeva le vie e i giardini. Mi rispose: “azahar”. Sembrava, ed era, una parola araba. Il ragazzo sorrise e mi spiegò: “azahar da voi in Sicilia si dice zagara. Il profumo del fiore d’arancio”.

Ecco, è anche questo profumo, declinato in tante lingue diverse, che vorremmo ricreare sul palcoscenico della Pergola.

Parte dell’incasso della serata sara’ devoluto al progetto

Educate a child” dell’UNHCR.

VENEZIA

ATENEO VENETO

5 DICEMBRE

Ore 17:00 / AULA MAGNA

IL MARE DI SHAKESPEARE

incontro con

Maurizio Scaparro (regista)

Emilia Costantini (giornalista RCS)

Maria Ida Biggi (professoressa Università Ca’ Foscari, Fondazione Giorgio Cini)

Shaul Bassi (professore Università Ca’ Foscari)

Carmelo Alberti (professore Università Ca’ Foscari)

letture tratte dalle opere di Shakespeare di Pino Micol

in collaborazione con Fondazione Giorgio Cini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella Tempesta, Gonzalo chiede al Nostromo di ritrovare la calma e quest’ultimo gli risponde: “Quando sarà calmo il mare.” Ma di quale mare sta parlando? Forse dell’Atlantico o del Mare del Nord? Affatto. Il mare in questione è il Mediterraneo, un mare che probabilmente Shakespeare conosceva soltanto attraverso i libri. Ma questo gli basta per sceglierlo come sfondo e cornice di tante sue opere. Da questo spunto partiremo per rileggere le opere del bardo con studiosi e artisti per capire il fascino che il nostro mare ha sempre esercitato sulla cultura della nostra Europa.

Il mare di Shakespeare è l’ultimo appuntamento del 2017 del progetto Mediterri-amo ma è anche un ponte ideale che ci porta nel 2018 per continuare il nostro viaggio nelle città del Mediterraneo proseguendo questa ricerca del dialogo e della conoscenza reciproca.

Tutti i popoli che vivono sotto la luce miracolosa del nostro mare, luce che ha rischiarato i sogni più belli dell’umanità – guardando il mare dovrebbero ricordare di essere i figli di coloro che, attraverso la ragione e la fede, hanno messo l’uomo al centro dell’universo.

Perché qui, su questo mare, si è deciso e si deciderà con forza l’avvenire dell’Europa e dell’Africa.

ONNI nasce nel 2012 dalle competenze di un team di professionisti, provenienti dal mondo della comunicazione, dell’entertainment, degli eventi e della cultura con lo scopo di agevolare e sviluppare connessioni fra arte, cultura e mondo dell’imprese. Nello stesso anno cura la direzione artistica e produce la terza edizione della rassegna “Grottaferrata città del Libro”, promossa e sostenuta dal Comune di Grottaferrata. Cinque giorni di spettacoli, concerti, incontri con gli autori, stand di libri in collaborazione con gli editori del Lazio, coordinati dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa).

Per Ka Studio cura la direzione organizzativa della prima edizione di “Trasparenze in Tuscany” il nuovo Festival Internazionale di Cinematografia e delle Arti che si è svolto nella primavera 2013 in Toscana ed è stato diretto dal critico cinematografico Deborah Young.

Nino – omaggio a Nino Manfredi” è stato il main event prodotto e diretto da Onni nel 2014. Insieme alle esposizioni, le rassegne e la grande mostra multimediale di Roma, molti sono stati gli eventi nati e voluti per implementare questo itinerante e corale ricordo del grande attore romano che è stato accolto e realizzato in numerose città in Italia e all’estero (Los Angeles, New York, Parigi, Venezia, Roma, Castro dei Volsci).

Il Progetto, oltre all’adesione del Presidente della Repubblica, ha ricevuto il patrocinio delle principali Istituzioni Italiane ed il sostegno di prestigiosi partner.

La mostra multimediale Nino! è stata inaugurata nel mese di novembre 2014 al Museo di Roma – Palazzo Braschi nel suo allestimento integrale, mentre nel mese di settembre la Bulgari Boutique di New York è stata cornice per l’esposizione in anteprima di alcuni selezionati scatti.

Durante la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia la famiglia Manfredi insieme alla Onni ha inoltre celebrato il restauro della pellicola “L’avventura di un soldato” (episodio de “L’amore difficile”), prima regia di Nino Manfredi presentata in esclusiva durante la rassegna “Venezia Classici”.Insieme ai film, Onni ha potuto infine ricordare Nino Manfredi anche attraverso la musica. Al maestro Roberto Gatto è andata, infatti, la direzione del concerto “E nasce all’improvviso una canzone…” che si è tenuto presso l’Auditorium Conciliazione di Roma.

Sempre nel 2014 Onni ha curato la direzione organizzativa di “Festival per Dire”, alla Pelanda di Testaccio di Roma. Due giorni dedicati all’affabulazione e al racconto dal vivo con proiezioni, corner di libri, esposizioni di arte e fotografia oltre a performance teatrali e happening musicali. Patrocinato da Roma Capitale e prodotta da Bea – branded entertainment & arts in collaborazione con Klein Russo.

Nel 2016 cura la direzione artistica e produce la mostra “Arnoldo Foà – una vita lunga un secolo” in occasione del centenario della nascita di uno dei più illustri attori italiani del ‘900. L’allestimento dedicato ad Arnoldo Foà ha raccolto materiale fotografico, audiovisivo oltre che opere figurative inedite dello stesso artista ed è stato ospitato da settembre a dicembre nei prestigiosi spazi della Sala Oro del Teatro della Pergola di Firenze e nel Teatro di Villa Torlonia di Roma.

La mostra è stata prodotta con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Lazio. Realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana e con il sostegno di Roma Capitale.

Ufficio Stampa HF4 – Marta Volterra marta.volterra@hf4.it +39.340.96.900.12

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